Carta d'Italia. Il Lazio

Il Lazio in una Grande Carta d'Italia. <em>Italiae Provincie Modernus Situs</em>
Tavola
12
Titolo

Il Lazio in una Grande Carta d'Italia. Italiae Provincie Modernus Situs

Autore
Anonimo
Disegnatore
Anonimo
Datazione
Sec. XIV-XV
Descrizione

Carta non graduata, senza scala e senza data. L'idrografia e il mare sono in colore giallo. I nomi dei fiumi sono in latino. I centri abitati sono sono sinbolicamente raffigurati da costruzioni turrite e merlate. Alcune città come Roma, Tivoli, Fondi, Ostia ecc., sono rappresentate da una cinta muraria merlata con all'interno torri ed altri edifici. Per quel che riguarda Roma si distingue il Pantheon, la guglia e il campanile di S. Pietro. Assente è l'orografia, mentre l'idrografia di laziale è rappresentata da da alcuni laghi: Bracciano, Vico, Bolsena e forse Piediluco, e da alcuni fiumi: il Marta, il Tevere con i suoi affluenti principali.

Tecnica
Dipinto su pergamena
Dimensioni originali
cm. 64 x 237
Fonte

A. P. Frutaz, Le carte del Lazio, Roma 1972, II, VI, 12.

Nota bibliografica

A. P. Frutaz, Le carte del Lazio, I, VI, Roma 1972, pp. 9-10.

Note

L'originale è conservato presso i British Museum. La scoperta si deve all'Almagià, il quale annota elementi che potrebbero risalire al sec. XII. Come nella cartad'Italia di Fra Paolino da Venezia (v. tav. 10 e 11), anche in questa l'anomalia del disegno mostra la penisola Italia capovolta nei confronti della scrittura e dei simboli: il sud d'Italia in alto, mentre il nord è in basso. La carta viene riprodotta dal Frutaz è in b/n.