Il Lazio

Il Lazio nella <em>Chorographia Tusciae e Patrimonium Divi Petri</em> - <em>Chorographia Tusciae</em>. Il Lazio occidentale. Foglio 4
Tavola
23
Titolo

Il Lazio nella Chorographia Tusciae e Patrimonium Divi Petri - Chorographia Tusciae. Il Lazio occidentale. Foglio 4

Autore
Girolamo Bellarmati
Disegnatore
Intaglio su legno di Girolamo Bellarmati
Datazione
1536
Descrizione

Foglio 4 con la Tuscia meridionale nota poi come "Patrimonio di S. Pietro". Carta graduata e orientata ma senza scala e sena i nomi dell'editore e dell'incisore. L'idrografia e la toponomastica sono ridotte all'essenziale. L'orografia è disegnata a monticelli. La costruzione di questa Chorographia è accurata, in quanto il Bellarmati ha percorso a cavallo tutta la regione, ed essa è il frutto di oservazioni e misurazioni dirette. La grandezza dei simboli delle località abitate è in proporzione agli abitanti. Le fortezze sono indicate con torri e una bandiera e le sedi vescovili da una croce (v. anche tav. 24 Patrimonium Divi Petri).

Tecnica
Intaglio su legno
Dimensioni originali
cm. 54,5 x 38,5
Luogo e data edizione
1536
Fonte

A.P. Frutaz, Le carte del Lazio, Roma 1972, II, XII.1, 23.

Nota bibliografica

A.P. Frutaz, Le carte del Lazio, I, XII, Roma 1972, pp. 18-19.

Note

Esemplare conservato presso l'Archivio di Stato di Firenze. Collezione di carte e mappe n.13. La carta è divisa in quattro sezioni intagliate nel legno. I fogli particolarmente deteriorati sono di forma trapezoidale. La grandezza totale è di cm. 104 x 77. Il Frutaz riproduce la carta soltanto il foglio 4. Girolamo Bellarmati è matematico, cosmografo, architetto e ingegnere. La sua Chorographia Tusciaeè uno dei migliori lavori del genere prodotti nel XVI sec., e venne largamente sfruttuta con ristampe non sempre fedeli all'originale (riduzioni e contraffazioni, l'Almagià ne recensisce più di 20), in legno e in rame.