Roma nel XIV sec.

Pianta di Roma nel secolo XIV
Tavola
143
Titolo

Pianta di Roma nel secolo XIV

Autore
Fra Paolino da Venezia
Disegnatore
Fra Paolino da Venezia
Datazione
1321
Descrizione

Carta senza titolo realizzata a colori su pergamena. Vi è rappresentata la città di Roma dalla forma ad ellisse entro le mura aureliane (così come la pianta 145) con 12 porte, di cui 2 senza nome. Il tracciato delle mura e l'alzato degli edifici, quasi tutti turriti e merlati, sono disegnati in modo rudimentale. Le indicazioni toponomastiche, in latino e in volgare, sono scritte ora al dritto ed ora la rovescio di difficile lettura in quanto la scrittura è fortemente sbiadita. L'orientamento è il "Meridies" a destra, va notato che non tutti gli edifici sono disposti secondo tale orientamento. Il fiume Tevere corre nella città ed è munito di 6 ponti, due dei quali all'Isola Tiberina. Le colline sono rozzamente abbozzate. Nell'attuale zona dei Prati di Castello è raffigurata una scena di caccia che si svolge in un circo, desunto dalla presenza della spina centrale. Si tratta dell'area dove sorgevano il Gaianum e la Naumachia Vaticana, tornata parzialmente in luce (cf. G. Lugli, I monumenti antichi di Roma e suburbio, III, Roma 1938, pp. 686-690). Sulla Piazza del Laterano, la statua equestre di Marco Aurelio, trasportata nel 1538 in Campidoglio. Tra le porte Nomentana e Labicana vi è il Tempio di Minerva Medica, raffigurato da un edificio rotondo. Il Colosseo è coperto da una cupola perchè così, come si raccontava, era nell'antichità. Fuori le mura, le chiese di S. Paolo, di S. Sebastiano, di S. Stefano sulla Via Latina. Denominazioni ed altre notizie sono inserite ai margini e trascritte nella loro ortografia originale.

Tecnica
Disegno a penna policromo tinteggiato su pergamena
Dimensioni originali
cm. 46,8 x 33,6
Fonte

A.P. Frutaz, Le piante di Roma, Roma 1962, II, LXXII, 143.

Nota bibliografica

A.P. Frutaz, Le piante di Roma, I, LXXII, Roma 1962, pp. 115-119.

Note

La pianta di Roma di Fra Paolino da Venezia, frate minore, è stata inserita nel suo Compendium detto anche Chronologia Magna terminato nel 1320. Questa pianta si trova in 3 manoscritti di Fra Paolino della prima metà del XIV: l. Venezia, Biblioteca Marciana, ms. lat. Zan. 399 (1610), fol. 98 (in fondo al ms.); 2. Parigi, Biblioteca nazionale, Parisin. lat. 4939, fol. 27 (incompleta: vi è la sola cinta delle mura, l'interno della città è rimasto in bianco); 3. Città del Vaticano, Biblioteca Vaticana, Cod. Vat. lat. 1960, fol. 270v (in fondo al ms.). Frutaz riproduce l'originale conservato nel Codice Marciano lat. Zan. 399 (1610), fol. 98.