Roma Antica

Pianta di Roma Antica
Tavola
25
Titolo

Pianta di Roma Antica

Autore
Pirro Ligorio
Disegnatore
Giulio de Musi, incisore
Datazione
1553
Descrizione

Carta disegnata da Pirro Ligorio (carta piccola) e mancante del titolo. La proiezione e la figurazione sono di tipo verticale con alzato orografico. Dettagliato è il disegno delle mura aureliane. Le indicazione toponomastiche sono numerose e vi sono indicate: le XIV Regioni Augustee, le costruzioni moderne del Belvedere, le basiliche di S. Pietro e di S. Paolo. L'orientamento è con il Nord a sinistra. In alto da sinistra a destra la prefazione dell'editore Tramezino in cui esalta l'opera del Ligorio. In basso a destra cartiglio con la sottoscrizione dell'incisore: "Iulius de Musis / in aes incidit / M.D.LIII", sotto il logo è indicata l'impresa tipografica dei fratelli F(rancesco) e M(ichele) T(ramezino) - (v. anche tav. 26)

Tecnica
Incisione in rame
Dimensioni originali
cm. 42 x 71
Luogo e data edizione
Roma 1553 ed. Michele Tramezino
Fonte

A.P. Frutaz, Le piante di Roma, Roma 1962, II, XVI, 25.

Nota bibliografica

A.P. Frutaz, Le piante di Roma, I, XVI, Roma 1962, p. 60.

Note

Esemplare conservato nella Biblioteca Universitaria Alessandrina di Roma: Rari 272, 98 (103) olim Banc. A. 42. Altri esemplari si trovano nelle biblioteche estere e sono stati segnalati dallo Hülsen. Quest'ultimo segnala anche tre piante che derivano dalla presente pianta del Ligorio. Le fonti usate dal Ligorio ‒ architetto, pittore, archeologo e ingegnere ‒ sono: la Base dedicata dai Vigomagistri all'Imperatore Adriano (anno 136), di cui il Ligorio ha lasciato una copia; la Notitia Urbis Romae regionum XIIII e il Coriosum Urbis Romae regionum XIIII.