Roma nel 1557

Pianta di Roma nel 1557
Tavola
228
Titolo

Pianta di Roma nel 1557

Autore
Francesco Paciotti
Disegnatore
Disegnata da Francesco Paciotti, incisa da Niccolò Beatrizet
Datazione
1557
Descrizione

Carta senza titolo con proiezione e figurazione verticale con alzato, orografica. Le indicazioni toponomastiche sono in latino ed in italiano. L'orientamento è con l'indicazione del Nord a sinistra. In alto a sinistra entro una targa vi è la dedica dell'autore a Ottavio Farnese, duca di Piacenza e Parma. A seguire la sottoscrizione dell'editore Antonio Lafréry, l'anno e il privilegio. L'autore ha preso come base la pianta del Bufalini (v. tav. 189). Di particolare interesse il disegno di alcuni monumenti antichi scomparsi come ad esempio: l'obelisco di Piazza S. Macuto poi trasportato da Clemente XI (1711) sulla Piazza della Rotonda per ornare il ninfeo del Septizonium; l'Arco di Portogallo al Corso, posto all'altezza tra S. Silvestro e il Campidoglio.

Tecnica
Incisione in rame
Dimensioni originali
cm.48 x 55
Luogo e data edizione
Roma 1557 ed. Antonio Lafréry
Fonte

A.P. Frutaz, Le piante di Roma, Roma 1962, II, CXVI, 228.

Nota bibliografica

A.P. Frutaz, Le piante di Roma, I, CXVI, Roma 1962, p. 175.

Note

Esemplare conservato presso la Biblioteca Nazionale di Roma: P. N. 8. Un altro esemplare si trova alla Biblioteca Vaticana nello Speculum Romanae magnificentiae, fol 12 (Barberini X. I. 13). Francesco Paciotti è un ingegnere militare nato ad Urbino nel 1521.