
Pianta di Roma nel 1569
La carta porta il titolo in alto posto tra due stemmi quello di Pio V e quello di Roma: "ROMAE VICTRICIS NOVA DESCRIPTIO". La proiezione e la figurazione sono di tipo obbliquo-verticale con alzato, orografica. Le indicazione toponomastiche per la campagna romana sono in italiano e presenti nell'interno della pianta stessa; mentre in latino sono indicati gli edifici monumentali elencati in due rubriche, una con le lettere A-T, l'altra con 119 numeri. L'orientamento è con l'indicazione del Nord a sinistra. In basso a sinistra dedica dell'editore Giovanni Francesco Camocio al signor Giuseppe Salimbeni, cavaliere di S. Lazzaro e accademico di Pavia, datata al 15 giungo 1569.
A.P. Frutaz, Le piante di Roma, Roma 1962, II, CXXII, 234.
A.P. Frutaz, Le piante di Roma, I, CXXII, Roma 1962, p. 181.
Esemplare conservato a Londra nel British Museum, Maps 23805 (6). Nella stessa raccolta esiste della medesima carta un'edizione successiva riferita al 1585 (Maps 23805 [1] di cm. 51 x 93,9), in cui il nome dell'editore Camocio è stato raschiato. Giovanni Francesco Camocio è uno stampatore di carte geografiche di origine lombarda, di lui non si hanno notizie prima del 1552.