Roma nel 1576

Pianta di Roma nel 1576
Tavola
238
Titolo

Pianta di Roma nel 1576

Autore
Mario Cartaro
Disegnatore
Mario Cartaro
Datazione
1576
Descrizione

La carta porta il titolo in alto: NOVISSIMAE VRBIS ROMAE ACCVRATISSIMA DESCRIPTIO. La proiezione e la figurazione sono di tipo verticale con alzato, orografica. Le indicazioni toponomastiche, quasi tutte in latino e sono in parte all'interno della carta e parte in una rubrica di 126 numeri. L'orientamento è disposto con il Nord a sinistra: entro un cerchio posto in alto a destra entro la cornice inferiore della targa. In alto da destra a sinistra, dedica dell'autore al Senato romano e una sottoscrizione con la data entro una targa recante in alto lo stemma di Roma. La scala grafica è indicata in mille palmi romani, pari a mt. 223,4. L'altra targa analoga alla precedente porta il sottotitolo ROMAE RENASCES e lupa che allatta i gemelli.

Tecnica
Incisione in rame
Dimensioni originali
cm. 91 x 113
Scala
Scala in palmi romani
Fonte

A.P. Frutaz, Le piante di Roma, Roma 1962, II, CXXVI, 238.

Nota bibliografica

A.P. Frutaz, Le piante di Roma, I, CXXVI, Roma 1962, p. 185.

Note

Esemplare conservato presso la Biblioteca dell'Istituto di Archeologia e Storia dell'Arte in Roma: Roma X. 648. Altro esemplare alla Biblioteca Nazionale di Roma (P. A. 1), proveniente dalla Biblioteca Angelica. Per valutare l'importanza dell'opera di Mario Cartaro è bene tener conto della carta archeologica pubblicata nel 1579 (v. tav. 51).