Roma Antica

Roma Antica
Tavola
69
Titolo

Pianta di Roma Antica

Autore
Giovanni Battista Piranesi
Disegnatore
Giovanni Battista Piranesi
Datazione
1756
Descrizione

La pianta mostra una rappresentazione suggestiva come se fosse stata incisa su di una enorme lastra marmorea. Il titolo è in alto al centro: ROMA. La proiezione e la figurazione sono di tipo verticale icnografica, orografica. L'orografia è particolarmente marcata. La planimetria degli edifici storici è in genere appena accennata, fatta eccezione delle mura e di qualche monumento. Ogni tracciato planimetrico si accompagna a 315 numeri che rimandano all'Indice, o sia Spiegazione delle vestigia di Roma antica, delineata nell'anteposta tavola topografica, che impegna le pp. 1-40 del vol. I di Giovanni Battista Piranesi. I nn. 1-63 fanno riferimento alle mura di Aureliano e a quelle di età moderna in destra del Tevere; i nn. 64-315 riguardano i monumenti. Ad es. il n. 64 è un lacerto del sepolcro della famiglia di Augusto; il n. 315 (sopra Testaccio) mostra frammenti di muri che appartengono al Portico lastricato di selci che Tito Livio nel 5. della 5. Deca li indica al di là della Porta Trigemina oltrepassando le mura e protraendosi sino all'Aventino. Le indicazioni toponomastiche sono in italiano (in maiuscolo, in tondo e corsivo). Il circuito murario di Aureliano disegnato e segnalato con numerazione, inizia con un asterisco posto sulla sponda del Tevere sopra il Testaccio. Le mura Serviane sono disegnate a tratteggio con intervalli irregolari contrassegnati dalla lettera A. L'orientamento è con l'indicazione del Nord a sinistra delle mura aureliane ed entro un'artistica rosa dei venti che poggia su di un clipeo ovale e fermata da un medaglione con aquila romana. La tramontana è indicata con una monumentale T. In basso sottotitolo della pianta. Scala espressa in: Palmi, Piedi antichi, Piedi Inglesi, Piedi Francesi, con moduli graduati. Sotto a sinistra: "Piranesi archit. dis. et inc.". Intorno alla cerchia aureliana sono disposti in ordine sparso 67 frammenti della pianta marmorea di Roma all'epoca di Settimio Severo (v. tavv.  da 1 a 11). Lo spessore dei frammenti è ben marcato.

Tecnica
Incisione in rame
Dimensioni originali
cm. 46,7 x 68,4
Scala
Scala espressa in: Palmi, Piedi Antichi, Piedi Inglesi, Piedi Franzesi, con moduli graduati
Luogo e data edizione
Roma 1756
Fonte

A.P. Frutaz, Le piante di Roma, Roma 1962, II, XXXV, 69.

Nota bibliografica

A.P. Frutaz, Le piante di Roma, Roma 1962, I, XXXV, p. 79-80.

Note

Esemplare presso la Biblioteca dell'Istituto di Archeologia e Storia dell'Arte in Roma, avulso dall'opera originale: Roma XI. 13. 1. 12. Altri esemplari sono stati segnalati dallo Scaccia Scarafoni e da Arrigoni-Bertarelli. Una copia anche nella Biblioteca Vaticana: Barberini X. I. 20-23. La carta è stata disegnata ed incisa da Giovanni Battista Piranesi, incisore e architetto (1720-1778),  per essere inserita nella sua opera Le Antichità romane, I, Roma (stamperia di Angelo Rotilj nel Palazzo de' Massimi, si vendono in Roma dai signori Bouchard e Gravier mercanti libraj al Corso presso S. Marcello, 1756, tav. II).