Catasto

Piattaforma: Siti Catasto. Dati Catastali Georiferiti

Questo ambiente che prende il nome di “Catasto” fa parte, nella totalità degli ambienti presenti, al Geoportale Cartografico voluto e realizzato dal personale tecnico-specialistico del GIS (Sistema Informativo Geografico) della Città Metropolitana di Roma Capitale. In tale ambiente sono stati raccolti, concentrati e messi insieme, seguendo un criterio logistico, i dati catastali che possono essere consultati attraverso l’utilizzo di una piattaforma nominata “Siti Catasto” indirizzata non solo ai Comuni ma a chi a vario titolo ne è interessato all’uso.

In termini generali un catasto ‒ di antica origine e risalente a oltre il 4000 a.C. quando l’uomo ebbe la necessità di utilizzare uno strumento di calcolo basato sulle tasse ‒ rappresenta un inventario di beni immobili (oggetti simili tra loro) presenti nel territorio ed è costituito da un complesso di documenti in cui si registrano sostanzialmente tre elementi fondamentali:

  1. le caratteristiche tecniche ed economiche dei beni immobili;
  2. i possessori;
  3. le mutazioni che si verificano nel tempo.

Di fatto l’articolazione e la struttura di un catasto è caratterizzata da due sezioni principali e complementari: catasto terreni (comprende suoli agricoli, terreni incolti ecc. inedificabili) e catasto edilizio urbano (inventario delle costruzioni di natura civile, industriale e commerciale).

Nel tempo il catasto si è provvisto, per necessità, di un elemento rappresentativo della superficie terrestre quale è la cartografia. Ad esempio il catasto terreni servendosi della lettura cartografica, ha potuto offrire ed offre, ogni qualvolta, un quadro completo parcellizzato del territorio in esame. Pertanto una rappresentazione cartografica tematico-catastale, proprio per la capacità univoca che la contraddistingue, può individuare gli immobili nelle compravendite, nelle operazioni ipotecarie e nell’elaborazione degli strumenti urbanistici.

browser

Questa breve sintesi espositiva non fa altro che introdurci nella, già citata, piattaforma chiamata “Siti Catasto”. Essa nasce per volontà di una convenzione stipulata tra l’Agenzia del Territorio (impegnatasi a caricare i dati su Web Services) e la Città Metropolitana di Roma Capitale.

Si tratta di una piattaforma finalizzata alla consultazione dei dati catastali territoriali in continua evoluzione temporale. Dati che hanno la caratteristica peculiare di essere georiferiti, e dunque, possono sovrapporsi ad altre conoscenze dai contenuti paesaggistici (PRG - PTPG - Banca dati Vegetazionali ecc.).

La piattaforma Siti Catasto così come è stata pensata, organizzata e strutturata è uno strumento che si può interrogare in modo semplice e chiaro (utenti singoli o a gruppi, comuni, personale interno all’ente ecc.), oltre all’aver un fabbisogno periodico di essere implementata e aggiornata di: nuovi dati catastali, nuove tematiche di pianificazione, nuova cartografia alfanumerica.

Tra l’altro la fluidità che contraddistingue Siti Catasto è quella di essere fruibile e versatile allo stesso tempo, e di interagire con ogni altro tipo di piattaforma dotata di browser Internet. Dunque la consultazione dei dati in essa contenuti avviene con l’accesso via Web dove, tra l’altro, non è stato previsto alcun costo o acquisto di software o hardware aggiuntivo da parte dell’utenza interessata.

Di fatto Siti Catasto si integra con tutti gli applicativi mediante i servizi WMS (Web Map Service) e con i più diffusi Sistemi Informativi Territoriali (SIT). Il suo uso è esteso anche alle applicazioni GIS e WebGIS. Inoltre è indipendente nell’uso dei plug-in aggiuntivi per la consultazione 2D ed alfanumerica (ad es. java, silver light, flash, ecc.).

Uno tra gli aspetti interessanti di questa piattaforma è l’interoperabilità nell’offrire svariate possibilità di:

  • caricare/importare strati informativi territoriali e/o tabelle dati da formati WMS, SHP, XLS, XLSX;
  • aggiornare gli strati informativi e i dati alfanumerici esistenti tramite importazione di file via http;
  • esportare dati grafici e alfanumerici a real-time (dei dati aggiornati) nei formati standard di interscambio (PDF, XLS, CVS, SHP);
  • generare servizi WMS on-the-fly dei dati importati.

I dati catastali ‒ già caricati in Web Services dall’Agenzia del Territorio e/o dal portale dei Comuni ‒ possono essere consultati attraverso varie funzionalità di cui elenchiamo:

  • caricamento dati catastali (anche con modalità http) standard, provenienti da Web Services dall’Agenzia del Territorio e/o dal Portale dei Comuni (FAB, SOG, TIT, TER, CXF, DAT, DocFa, Compravendite, TARSU, TARES, Planimetrie, ecc.);
  • caricamento dati da DB di staging di Sigmater;
  • stampa della documentazione catastale di vario genere (visure catastali, note di trascrizione, DocFA, compravendite ,ecc.);
  • applicazione di filtri cartografici sulla banca dati alfanumerica catastale sfruttando i dati presenti in altri layers;
  • individuazione della datazione e loro modifica ai dati catastali in base alla tipologia del dato;
  • navigazione nelle variazioni catastali (oggetti generati e oggetti generanti);
  • gestione dei dati sia urbani che dei terreni (localizzazione cartografica del catasto urbano), nel caso in cui vi siano dei Comuni con la presenza di sezioni urbane differenti dalle sezioni terreno;
  • ricerca degli oggetti catastali da titolare (proprietà, altri titoli).

StratigrafiaStratigrafia a rombi

Da quanto sinora detto, e per meglio comprendere, va aggiunta la capacità versatile o duttile che contraddistingue Siti Catasto. Significa, dunque, che essa può svolgere diverse attività nella consultazione cartografica: ad esempio in quella vettoriale dei PRG (strati informativi vettorializzati caricati e resi subito disponibili per essere consultati e collaudati direttamente dai tecnici o referenti incaricati), sovrapposta sia alle OrtoFoto che alla Cartografia di base. Tra l’altro offre anche la possibilità di configurare tematismi vettoriali ed effettuare editing web degli strati informativi 2D (cartografia e alfanumerico) abilitati senza necessità di plug-in aggiuntivi.

Tra le altre funzionalità ricordiamo:

  • tools di navigazione libera sul territorio (zoom+/-, zoom finestra, pan, zoom iniziale, zoom back, pan to lat/long, overview, ecc.) con la possibilità di gestire dei layers informativi;
  • tools di interrogazione e filtri cartografici attivabili mediante selezione libera o attraverso ulteriori strati informativi caricati sottoforma di layer aggiuntivo. Sono disponibili selezioni grafiche, anche topologiche e geometriche, con generazione di elenchi alfanumerici;
  • tools per ricerche libere su tutte le informazioni presenti nel sistema con la possibilità di impostare filtri, query e report dettagliati, composti da mappe tematiche, grafici e tabelle nonché tools “quick search” per ricerche veloci;
  • editing online quale uno strumento utile nella segnalazione di eventuali incongruenze riscontrate.

A conclusione di questo percorso espositivo che ha animato la progettazione e la messa a punto della piattaforma Siti Catasto così come è stata pensata e realizzata, si vuole sottolineare come tutte le possibilità qui descritte concorrono alla definizione di un modo nuovo di avvicinarsi all’informazione (vedi ad es. la georeferenziazione), in cui la componente geografica contenuta in gran parte dei dati comunemente usati, può trasformare tali dati in un nuovo tipo di conoscenza legata al territorio ed alle sue dinamiche fisiche, ambientali e socio economiche quali un catasto è.

Clicca sulla Mappa sottostante per accedere al SITI Catasto e poi sul tasto Accedi senza registrazione:

SITI Catasto